
La Cooperativa Grazie alla Vita è attenta alla formazione e all’aggiornamento del personale dipendente. Nel corso del 2009 sono state realizzate diverse iniziative di formazione e di aggiornamento.
Per il personale del Centro Socio Educativo e della Comunità Alloggio sono state organizzate due giornate:
- il giorno 25 maggio 2009 con a tema la “PREVENZIONE ORALE NEL PAZIENTE DISABILE”
con il Dott. Valesi;
- il giorno 8 giugno 2009 con a tema la “MOBILIZZAZIONE DEI CARICHI”con il Dott. Adami;
Nel corso del 2009 sono state realizzate quattro serate di formazione e di aggiornamento, in particolare per il personale che lavora nella scuola, ma aperto a tutti gli educatori della Cooperativa. Il tema trattato dal Dott. Nicolodi, noto specialista, è stato “Il disagio educativo”. Sono stati approfonditi, in particolare, i seguenti argomenti:
1. Scelta di campo teorica e ideologica;
2. Il comportamento è un messaggio senza pensiero;
3. Alcuni principi teorici:
• I principali “motori energetici” dello “star bene” a scuola;
• I “contenitori educativi”;
• Criteri di classificazione del disagio alla scuola primaria.
4. Le varie forme di disagio alla scuola primaria e le relative strategie educative:
• Griglia di rilevazione del disagio e relative strategie educative
Infine, si è cercato di condividere le decisioni prese dal C.d.A. e dall’Assemblea soci, nel corso dell’anno, con il personale, attraverso la diffusione di informazioni sulle principali delibere prese da questi organi. In tal modo si è cercato di rendere partecipe il personale del cammino e degli obiettivi della Cooperativa.
Il lavoro di formazione è proseguito con tutti gli educatori, ogni 15 giorni, all’interno delle equipe plenarie, con a tema la metodologia adottata al Centro. Questa modalità è utile sia per formare i nuovi assunti sia come aggiornamento per tutti gli educatori. Risulta importante, infatti, assicurare una adeguata trasmissione delle competenze e conoscenze che la Cooperativa ha sviluppato in questi anni. Costruire un consolidato sistema di raccordo tra educatori e personale responsabile della Cooperativa, garantisce che il lavoro educativo non sia affidato alla buona volontà del singolo educatore, ma piuttosto sia il frutto della elaborazione e della corresponsabilità di più soggetti competenti. Da ciò può dipendere anche il livello qualitativo dei risultati del proprio lavoro.